Analisi di mercato: a cosa servono?

Si parla spesso - anche troppo, soprattutto in politica - di mercato, tanto che questo termine ha assunto una connotazione molto negativa, come se esistesse qualcosa di esterno e alieno chiamato "il mercato" che controlla le nostre vite. In realtà di "mercati" ce ne sono tanti, e quelli che più si avvicinano al fantasma sono i mercati finanziari e le borse. Esistono tuttavia ben altri tipi di mercati molto meno sgradevoli...

Parlando di analisi di mercato ci si riferisce ad un concetto completamente diverso di mercato. Il mercato di un determinato prodotto o servizio è costituito dalla totalità dei consumatori che lo acquistano. In questo contesto, si parla di tendenza del mercato per indicare comportamenti diffusi tra i consumatori che possano essere identificati e misurati.

Come funzionano le analisi di mercato

Intendendo "il mercato" nel senso economico del termine, analizzare il mercato significa identificare tendenze e variazioni nelle preferenze dei consumatori ed organizzarne lo studio: in questo modo è possibile dedurre conseguenze utili per determinare l'azione delle aziende e degli enti pubblici.

In teoria esistono diversi metodi e strumenti per l'analisi di mercato, ma come abbiamo visto nella guida sulla ricerca di mercato, comunemente si usano sondaggi ed esperimenti, che vengono studiati specificamente per indagare determinate caratteristiche di predeterminati gruppi target. Una volta individuati i profili dei tipici membri di una categoria, si procede per mezzo di campioni che si considerano rappresentativi.

Chi può beneficiare delle analisi di mercato

Business nascenti

Le cosiddette startup hanno senza dubbio bisogno di conoscere il mercato in cui intendono lanciarsi. Si tratta per la precisione di una condizione imprescindibile per definire un piano di business. Quanto è grande il mercato - in altre parole, quanti sono i potenziali clienti che è possibile raggiungere? Quali sono le quote di mercato conquistate dai concorrenti, e quali i gap nella loro offerta?

Aziende in mercati competitivi

Conoscere alla perfezione i propri clienti: questo è sempre stato il segreto delle compagnie di successo, da McDonald's a Apple a Google. Capire cosa i consumatori chiedono - i loro bisogni - è indispensabile per poter rispondere adeguatamente. Ciò è vero soprattutto in mercati competitivi, dove una adeguata conoscenza del mercato è il primo requisito per sopravvivere.

Il pubblico

Le analisi di mercato sono un ottimo strumento per tutti per rendersi conto di cosa avviene in italia. Tutti possono trarre giovamento dalla capacità delle analisi di informare sulle tendenze del pubblico, anche in comparazione con quanto accade in altri paesi.

Le analisi sono affidabili?

Basandosi fondamentalmente sul chiede l'opinione di migliaia di persone, le attività di analisi di mercato sono naturalmente soggette ad una serie di problemi.

In primo luogo, la mancata rappresentatività delle risposte. In altre parole, chi garantisce che le opinioni raccolte rispecchino effettivamente quelle della totalità degli italiani? Si tratta del problema del campionamento. Per ovviare ad esso, gli studi di mercato sono disciplinati da una serie di regole specifiche che riguardano in particolare il numero minimo di rispondenti e la loro selezione.

analisi-di-mercato-risultati

Le analisi di mercato misurano la percezione dei rispondenti. In altre parole, i loro risultati potrebbero discostarsi anche sensibilmente dalla realtà dei fatti. Ciò è stato evidenziato in maniera eloquente nelle scorse settimane dal famoso studio sulla percezione degli italiani e degli europei circa diversi aspetti della quotidianità, come il livello della disoccupazione e la percentuale di stranieri sul totale della popolazione.

Chi ricorda lo studio ne ricorderà anche i risultati poco incoraggianti per quanto riguarda il livello di informazione dei rispondenti. Proprio per questo aspetto della natura delle analisi di mercato, gli studi sono condotti soltanto su argomenti che si prestino a questo tipo di valutazione, mentre la raccolta dei dati oggettivi è oggetto di altri tipi di studi, che possono eventualmente (anzi lo sono di norma) combinati con le risultanze statistiche, ma sono condotti secondo criteri completamente diversi.

D'altro canto, solitamente ciò che interessa alle aziende è proprio la percezione dei consumatori: cosa pensano gli italiani di un determinato tipo di prodotto, di un brand, di uno specifico argomento. Questo perché le azioni dei consumatori derivano direttamente dalle loro opinioni, dalla percezione che essi hanno del prodotto, più che dalla realtà effettiva.

Perché partecipare alle analisi di mercato

  • Per far sentire la propria voce: partecipare alla ricerca di mercato permette di interviene in prima persona facendo conoscere i propri punti di vista ed influenzando nel proprio piccolo le decisioni delle aziende.
  • Partecipare ad un sondaggio rappresenta spesso un'occasione per fermarsi e ragionare su argomenti a cui magari non sempre si pensa, e su come sono cambiate le tendenze nel corso degli anni. Per lo stesso motivo, può essere estremamente interessante informarsi sui risultati delle analisi.
  • Non richiede impegno: solitamente partecipare implica rispondere a dei semplici sondaggi, un'attività alla portata di tutti e che richiede pochissimo tempo.

E perché no, per risparmiare sui regali di Natale. Sono tante le aziende che investono per predisporre degli studi di mercato. Di conseguenza, le agenzie che concretamente si occupano di raccogliere e diffondere gli studi (i panel) si servono di sistemi a punti per premiare la partecipazione ai propri sondaggi.

È per questo che, al giorno d'oggi, parlando di partecipare ad analisi di mercato si parla di sondaggi retribuiti. Come in tutte le raccolte punti, al raggiungimento di determinate soglie è possibile riscattare premi e buoni spesa spendibili in tanti negozi. Tanto che partecipando ad un sondaggio ogni tanto è facile guadagnare tanti buoni da mettersi a posto per i regali di Natale...