8 consigli per scrivere una buona lettera di presentazione

La settimana scorsa abbiamo visto come impiantare un buon curriculum. Tuttavia, in un processo di selezione tradizionale il responsabile del personale si trova sommerso da curriculum per ogni singola posizione disponibile. Per questo è essenziale che il curriculum sia accompagnato da una lettera di presentazione originale, che ci permetta di distinguerci da tutti gli altri candidati. Vediamo come scrivere una lettera di presentazione efficace.

1. Allega sempre una lettera di presentazione

Probabilmente uno degli errori più grandi è non allegare affatto una lettera di presentazione, mandando invece soltanto il curriculum sperando che faccia colpo per magia. È evidente come questo riduca di molto le possibilità di superare addirittura la prima scrematura, nel caso in cui la candidatura avvenga online: facilmente i curriculum non accompagnati non sono nemmeno stampati.

Spesso la lettera di presentazione non viene mandata o perché si ritiene di non essere in grado di scriverla (e in questo caso, come si può superare la selezione?), o perché la si ritiene una pura formalità.

In realtà la lettera di presentazione non è una lettera di cortesia, da mandare perché si usa, e che dice soltanto banalmente che si è interessati alla posizione. La lettera serve a presentarsi e a convincere il selezionatore che è il caso di avere un colloquio, e dato che "non c'è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione", deve essere usata bene.

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2. Rendi la lettera personale

La lettera di presentazione serve a creare punti di contatto tra te e l'azienda (e/o il selezionatore) e a far capire che non hai semplicemente mandato tanti curriculum uguali a destra e a manca - non si ripete mai abbastanza, va anche bene mandare tanti curriculum a tante aziende diverse, ma non devono mai essere tutti uguali!

Per questo motivo, ovviamente, la lettera deve essere personalizzata ogni volta. Da questo punto di vista ci sono molte più possibilità rispetto al curriculum. È molto importante fare una buona ricerca sull'azienda per cui ci si candida, in modo da poter sfruttare le informazioni raccolte per personalizzare curriculum e lettera di presentazione.

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Cerca di individua il responsabile del personale o chi più probabilmente si occuperà della selezione, e mandala la lettera intestandola direttamente a lui. Se non riesci a sapere chi sarà il selezionatore, usa comunque un titolo specifico (ad esempio, "All'attenzione del responsabile del personale, ufficio marketing") e non un'intestazione generica

3. Una buona lettera ha una buona struttura

Le lettere di presentazione hanno una struttura tipica, che le rende più leggibili e facilita il lavoro dei selezionatori, che sanno dove cercare le informazioni a cui sono interessati. Vale quanto detto per il curriculum: per una buona lettera di presentazione, è essenziale una buona struttura.

Innanzitutto, la lettera deve stare in una sola pagina. Rimani essenziale e non dilungarti inutilmente. Non dimenticare l'oggetto, soprattutto se si tratta di un'autocandidatura.

Dividi bene i paragrafi in modo da rendere molto chiara la struttura della lettera. Del resto è vantaggioso anche per te: ben strutturata è anche più semplice da scrivere, perché sai sempre quali elementi devono andare in ogni parte.

4. La lettera di presentazione deve dare informazioni utili

Così come la lettera di presentazione non va allegata solo per cortesia, è necessario che contenga informazioni utili, in modo che il selezionatore non pensi che sia inutile leggerla. Inizia con una frase incisiva e originale, che attiri l'attenzione e convinca a leggere oltre. Evita di annoiare chi legge!

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In particolare, evita nel modo più assoluto di fare un semplice elenco delle tue capacità e della tua formazione - per quello c'è il curriculum. Al contrario, può essere una buona idea concentrarsi sugli elementi che ritieni più attinenti con il ruolo per cui ti stai candidando e spiegare con esempi perché sei qualificato.

È fin troppo facile perdersi in un elenco di aggettivi vuoti, dicendo di essere solari (?!), proattivi, estrosi e quant'altro. Se hai lavorato tre anni come badante, puoi affermare di essere una persona paziente. Se vuoi proprio seguire la moda e dirti una persona dinamica, spiega anche perché ritieni di esserlo.

5. Usa uno stile pratico

Scrivi in maniera chiara e precisa, e non ricorrere ad uno stile inutilmente elaborato o ricercato. La lettera di presentazione serve a farti pubblicità, per questo deve essere essenziale e diritta al punto: tu staresti ad ascoltare una pubblicità difficile da seguire?

Non essere contorto ed esprimi quello che vuoi dire in maniera concreta. Tutte le aziende apprezzano una persona pratica e che sa esprimersi in maniera efficace. Può sembrare superfluo ripeterlo, ma scrivi sempre in prima persona!

Inoltre non usare font o colori strani, a meno che tu non sia un grafico pubblicitario, un designer o comunque un esperto, altrimenti l'effetto finale sembrerà poco serio. Times new roman nero e non troppo piccolo (almeno 11 punti) va benissimo.

Chiaramente la lettera va scritta in perfetto italiano (questo povero sconosciuto!). Assolutamente vietati errori di ortografia, grammatica e sintassi. Rileggi la lettera più volte (e falla leggere anche ad altri) in modo da eliminare eventuali refusi.

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6. Fai trasparire sicurezza

Dimostra di sapere di che stai parlando (il che non vuol dire sparare paroloni, naturalmente). La lettera di presentazione è l'occasione per dimostrare che sei la persona giusta, con le giuste qualifiche. Per convincere il selezionatore di possederle, devi esserne convinto per primo tu, e ciò deve trasparire dalla lettera.

Scegli le qualità che si adattano di più al profilo richiesto. Hai già lavorato nel settore? Hai scritto la tua tesi su un argomento rilevante? Conosci il tipo di prodotti di cui l'azienda si occupa? Se non sei certo di avere tutte le qualifiche richieste, puoi mettere in risalto quelle che hai, sottolineando la tua capacità di adattamento e la tua voglia di imparare.

Ricorda che la lettera non riguarda i motivi per cui a te piacerebbe lavorare per quell'azienda - quelli riguardano solo te - ma piuttosto perché l'azienda potrebbe essere interessata a lavorare con te.

7. Chiudi la lettera in maniera discreta

Sulla chiusura della lettera di presentazione ci sono vere e proprie scuole di pensiero. Naturalmente anche la chiusura è una buona occasione per distinguerti da tutti gli altri, ma se non hai un'idea ragionevole, in linea col corpo del messaggio, non cercare a tutti i costi di usare uscite originali, o il risultato potrebbe soffrirne.

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È una buona idea chiudere la lettera ringraziando per il tempo che il selezionatore ti ha dedicato leggendola (l'educazione è sempre apprezzata).

Inoltre può capitare che il responsabile, per procedere con la selezione, abbia bisogno dell'autorizzazione al trattamento dei dati personali in base al D.lgs. 196/2003, la cosiddetta legge sulla privacy. È consigliabile inserire l'autorizzazione nella chiusura.

8. Fai attenzione alla modalità di candidatura

Non trascurare alcune accortezze diverse a seconda del mezzo con cui invii la tua candidatura. Dato che la lettera di presentazione introduce il curriculum, se ti candidi per posta, assicurati di inserire la lettera nella busta in modo che il selezionatore la trovi prima del curriculum. In caso di lettera cartacea puoi anche agevolmente firmarla a mano, per un risultato sicuramente più serio.

Se invii la candidatura online o via email, evita di inserire l'intera lettera nell'email o nel messaggio principale. Scrivi un breve messaggio che risulti interessante, ed allega lettera e curriculum a parte. In questo modo il selezionatore può stampare entrambi, invece di ritrovarsi con un'antiestetica versione stampata di un'email.