La truffa della baby-sitter (prima parte)

Tante ragazze (e ragazzi) che desiderano mettere da parte un po' di soldi provano a diventare baby-sitter. Si tratta di un lavoro che richiede competenza e molta pazienza, ma permette di guadagnare in modo semplice e anche divertente. "Chi non ha mai dovuto occuparsi di un bambino? Posso farcela anch'io"... e si comincia ad attaccare annunci, a chiedere a parenti e conoscenti, o a cercare annunci online.

Come sempre quando si ha a che fare con annunci di lavoro online, bisogna fare molta attenzione e usare sempre il buon senso. In un nuovo post parleremo dei rischi degli annunci di lavoro a domicilio. Oggi vorremmo fare luce su una truffa molto diffusa che si nasconde dietro apparentemente innocenti e un po' sgrammaticati annunci per baby-sitter online.

Come funziona la truffa della baby-sitter?

Di solito il tutto parte da un annuncio online, anche se può capitare di essere contattati direttamente. Il mittente è uno straniero, spesso oriundo, di solito personaggi dai nomi più improbabili, anche pseudoitaliani. Il "personaggio" dice di stare per trasferirsi in Italia e di cercare. Informazioni random sulla famiglia, e in allegato foto (stock) di famiglie felici e bambini sorridenti.

babysitter-famiglia-felice

La paga promessa è piuttosto alta: quasi sempre si parla di orari di lavoro dalle 9 alle 14 per 300-350 euro a settimana. "Ma la famiglia è straniera, potrà spendere", si può pensare. E subito iniziano le sorprese.

Fin dai primi messaggi scambiati, per provare la sua buona fede, il personaggio si offre di pagare in anticipo il primo stipendio, anche senza aver detto ancora quando esattamente dovrebbe "venire" in Italia, e immancabilmente prima di essersi informato sulle capacità dell'aspirante baby-sitter. Il pagamento è offerto tramite assegno, oppure in alcuni casi sul conto corrente per mezzo di IBAN. Il personaggio ha solo bisogno dei nostri dati per mandare i soldi.

Sicuri che questi annunci nascondono una truffa?

Arrivati a questo punto, il buon senso dovrebbe aver già fatto suonare tutti i campanelli d'allarme. Chi è che manda soldi da un paese all'altro, ad un perfetto sconosciuto, prima ancora che il rapporto di lavoro abbia inizio? E al giorno d'oggi chi lo farebbe inviando materialmente un assegno, con tutti gli altri sistemi più comodi e sicuri a disposizione?

Molto spesso, se si inviano i propri dati non solo si riceve davvero un assegno, ma per una somma superiore a quella promessa. Il personaggio ci chiede di usare la differenza per comprare giocattoli per il bambino che dovremo accudire, presso proprio un negozio specifico (online) che ci dice lui, che purtroppo (guarda la combinazione) non accetta carte straniere.

Altre volte la differenza va versata alla fantomatica moglie del personaggio, perché possa organizzare il viaggio in Italia  - non c'è chiaramente modo migliore di passare dei soldi alla moglie che farli passare per le mani di uno sconosciuto che si trova in un altro paese!

Come parlano i personaggi dietro questi annunci

Il tizio spesso si dichiara inglese o americano, ma il suo inglese è sgrammaticato. Se si spaccia per straniero di origini italiane, o si esprime in italiano per altri motivi, il suo italiano è ancora più stentato. Certo, si può pensare, l'italiano è una lingua difficile, quindi per rendere l'idea del livello forse è meglio usare un esempio concreto. Questo è il messaggio più famoso, di "Paola Mandrillo" (come non fidarsi!):

Se sei un uomo o donna e si può prendere cura del mio bambino, ho bisogno molto urgente di prendersi cura di mio 1 bambino, 2 Età anni femmine ho davvero bisogno di questo servizio urgente di prendersi cura del mio bambino, mentre io sono lontano e si può scrivermi urgentemente alla baby sitter direttamente: <indirizzo email>


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Basta fare delle domande qualunque

Se si inizia a scambiare email con questi soggetti, anche se si cerca di sapere di più sul tipo di lavoro, il luogo eccetera, il personaggio cerca subito di spostare la discussione sul trasferimento di denaro, ripetendo anche più volte le stesse cose e ignorando le domande che gli vengono fatte.

Ignorare le domande o rispondere in maniera incoerente è un segnale comune del fatto che chi scrive è un truffatore. Ancora una volta bisognerebbe fermarsi e chiedersi se uno straniero che cerca un baby-sitter si preoccuperebbe davvero di ripetere più volte come intende anticipare un assegno o piuttosto di sapere di più su chi si è proposto, capire se si tratta di una persona affidabile, che sappia accudire il proprio bambino.

Purtroppo questi truffatori, cercando di raggiungere quante più persone possibile, possono fare affidamento sulla possibilità statistica di agganciare qualcuno che non sia preparato. Per questo è sempre importante condividere, in modo da spargere la voce.

Prossimamente parleremo degli esiti di questa truffa, quali sono i suoi obiettivi e come cercare di non finire nei guai.